Cross regionale di Castenaso

Secondo weekend di campestre, stavolta dedicato al settore giovanile e, di conseguenza apertura sulla prima giornata del Trofeo Invernale di Lanci a Modena, quasi in contemporanea con l’impegno agonistico dei nostri atleti e atlete più giovani. In prima mattinata, “Max” Lion nel lancio del disco soffre oltremisura il freddo pungente e la brezza che spazza l’impianto modenese ma si riprende successivamente nel lancio del giavellotto avvicinando i 30 metri. Debora “Debby” Salvaggiani, si lamenta, litiga con la rincorsa e, quant’altro sia possibile per martoriarsi moralmente poi, scende in pedana e al quinto lancio arriva a 35,09 metri. Sorride, nega tutte le lamentele ed è pronta per un’altra ottima stagione.

I risultati di Modena

A Castenaso adesso! Stessa temperatura e stessa brezza, solo un bel po’ di fango in più; sperimentato in apertura dall’ottima prova di Maurizia Patracchini vincitrice tra le Master F50 e terza assoluta in campo femminile.

 I risultati Master

Breve pausa e l’età media dei concorrenti scende decisamente, Anna Mangolini e Giulia Sesa non si perdono tra le oltre cento Ragazze al via, condotta accorta e buon finale che vale rispettivamente il 23° e 27° posto finale.

 La gara Ragazze di Castenaso.

Oltre cento anche le Cadette, campo di gara di elevato spessore, caos e qualche colpo proibito in avvio poi il fango consiglia a tutte di concentrarsi sulla corsa. Caterina Mangolini e Ester Malacarne trovano le scie giuste correndo quasi appaiate e concludendo nell’ordine al nono e decimo posto. 30 secondi di attesa e passano il traguardo Ludovica Vallese (29°) e Eleonora Malossi (32°), a suo agio nel fango la prima qualche problema in più per Eleonora (che già sogna la serenità delle gare su pista). Hajar Bouich brava a dribblare l’influenza in casa (speriamo!) trova nel fango un deciso oppositore al suo desidero di correre, sarà 59esima. Chi pensava che l’influenza fosse solo virtuale Giada Borgatti e Linda Marangoni, termometro e medicinali erano ancora sul comodino che già pensavano fossero un lontano ricordo. Ci sarà ancora fango per dimostrare il valore. Certo se essere quarte dopo il primo turno facesse venire il “muso lungo” che faranno le altre dodici squadre alle spalle?? Si danno tutte all’uncinetto?!

La gara Cadette (individuale  e di società) di Castenaso.

Numeri simili al via dei cadetti e molti più colpi proibiti, ne fa le spese Matteo Ferroni che rimedia due “chiodate” e perde molte posizioni già nei primi metri di gara. Poi tutto si stabilizza e quasi in coppia con Lorenzo Vezzani parte una fase di progressivo recupero che non lascia spazio agli avversari, con la volata finale agguanta un eccellente quinto posto L. Vezzani magari è a corto di fiato ma solido nei tratti più ostici del tracciato si lascia alle spalle avversari quotati, nella concitata volata finale si “fa largo” e chiude undicesimo. Gianmarco Gianoli e Michele Zabini sono due “metronomi”, incuranti degli avversari si stabilizzano su ritmi medio-alti recuperando posizioni, saranno 23° e 25°, una manciata di secondi avanti a Andrea Tuffanelli, anche lui molto regolare e a suo agio nel pantano, la grinta finale lo porta alla 32esima piazza. Che ci faceva Giacomo Rapparini al via, mica era una gara di velocità! “precettato” per tamponare eventuali défaillance dei compagni, buon finale e si lascia un pò di avversari alle spalle, la prossima volta gli urliamo subito “ultimi 200 metri!!”. La Fratellanza Modena è avanti, i nostri cadetti seguono con una grande seconda piazza, dietro? Il vuoto!!

La gara Cadetti (individuale e di società) di Castenaso.

…adesso tutti con la testa e le gambe a Formigine, domenica ultimo turno del cross assoluto ma anche gare indoor a Ancona e Modena.

[advanced_iframe securitykey=”5a7a98da389d191629368dd1ce4dd07672ce1f7e” src=”https://www.flickr.com/photos/128293142@N07/sets/72157650678847080/player” width=”100%” height=”600″]